COMUNE DI FIUMEFREDDO DI SICILIA
( PROVINCIA DI CATANIA )
Prot. n. 4080 Fiumefreddo di Sicilia, 18/02/2010
Oggetto: CONTRASTO AL FENOMENO DEL RANDAGISMO – LINEE GUIDA –
1) Cani morsicatori e/o traumatizzati. La richiesta, anche telefonica, dei privati cittadini per il recupero e la custodia dei cani morsicatori, riconosciuti tali da referto redatto da un medico veterinario, e/o traumatizzati dovrà essere inoltrata al Comando dei Vigili Urbani del Comune territorialmente competente; i Vigili Urbani, solo dopo una tempestiva ed accurata verifica, richiederanno, tramite il fax unico (095/243327), alle Associazioni accreditate da questo Ente l’espletamento del suddetto servizio , inviando una copia per conoscenza anche alla Provincia. I Vigili Urbani, contestualmente alla richiesta d’intervento, dovranno avvisare il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale (095/482520), per quanto di loro competenza. Non si darà corso a nessuna segnalazione inoltrata direttamente da un privato cittadino alle Associazioni o a questa Amministrazione, in quanto è necessario che vi sia, prima dell’intervento, l’accertamento da parte dei Vigili Urbani del Comune, i quali hanno l’esclusiva competenza del controllo del territorio.
2) Cani pericolosi o in branco. La segnalazione di cani pericolosi o in branco dovrà essere inoltrata dai Vigili Urbani del Comune direttamente al Sevizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale ed alle Associazioni animaliste accreditate dal Comune. Soltanto dopo aver accertato la pericolosità di uno o più cani, l’A.S.P. trasmetterà a questo Ente la richiesta di ricovero in un canile convenzionato.
3) Cuccioli. Nel caso di ritrovamento di cuccioli abbandonati il Comune dovrà segnalare il recupero alle Associazioni Accreditate per il recupero dei cani (fax n. 095/243327) ed alle Associazioni Animaliste presenti nel territorio comunale, che cureranno il procedimento per l’affidamento o l’adozione dopo gli obbligatori accertamenti ed interventi sanitari. Le Associazioni accreditate provvederanno ad informare questa Amministrazione.
4) Cani vaganti. La richiesta di recupero dei cani vaganti dovrà essere inoltrata dal Comando dei Vigili Urbani o dall’Ufficio Animali del Comune alla Provincia (fax 095/4012879) e dovrà necessariamente, per essere presa in considerazione, contenere il nominativo di un tutor, un cittadino o un’associazione animalista, a cui il cane potrà essere affidato. Questo Ente provvederà al recupero dei cani vaganti tramite le Associazioni accreditate che porteranno i cani presso l’A.S.P. per la sterilizzazione e l’anagrafe; dopo la registrazione il cane verrà rimesso nel territorio di provenienza ed affidato al tutor, già precedentemente segnalato. Ai sensi dell’art.15, comma 6, della Legge Regionale n.15/2000, qualora il Comune sia nell’impossibilità di reperire un tutor, il Sindaco, sentito il parere delle Associazioni protezionistiche o animaliste operanti nel territorio, potrà disporre che i cani vengano rimessi nel territorio comunale come cani sprovvisti di proprietario, sempre dopo l’anagrafe e la sterilizzazione. Nessuna richiesta o segnalazione proveniente da un privato cittadino potrà essere accolta da questo Ente, che si attiverà, soltanto, in presenza di una richiesta scritta, inoltrabile anche a mezzo fax, del Comune territorialmente competente. I cani vaganti, che dalla lettura del microchip risulteranno di proprietà di cittadini, dovranno essere da questi obbligatoriamente ripresi, anche per evitare una denuncia di abbandono. In caso di ricovero la restituzione avverrà previo pagamento da parte del proprietario delle seguenti spese:
Accalappiamento € 50,00
Visita clinica € 20,00
Mantenimento giornaliero € 4,50
Diritti di segreteria € 5,00
I dati necessari per poter procedere al pagamento sono i seguenti:
C/C postale: n. 12166955 intestato a PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA
C/C bancario intestato a : BANCO DI SICILIA TESORIERE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA
Codice IBAN: IT13V0102016996000300002101.
5) Impossibilità di mantenimento del cane da parte del proprietario. In caso di sopravvenuta e giustificata impossibilità di mantenimento del cane, il legittimo proprietario o i suoi eredi (in caso di morte del proprietario) dovranno cedere al Comune, con atto scritto e previo accertamento della validità dei motivi, la proprietà del cane. Il Comune potrà far adottare il cane o richiedere alla Provincia il mantenimento in un canile accreditato.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE